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Teheran parla di un errore nei macchinari

Iran, trovato uranio arricchito oltre il limite del 20%


Iran, trovato uranio arricchito oltre il limite del 20%
25/05/2012, 20:05

TEHERAN (IRAN) - Secondo gli ispettori della Aiea (Agenzia internazionale per l'energia atomica), l'Iran sta violando gli accordi, arricchendo l'uranio oltre il 20%, che è il limite del materiale che si usa nelle centrali nucleari. Lo testimonierebbe l'esame all'impianto di Fordow, fatto il 15 febbraio scorso, durante il quale è stata trovata traccia di uranio arricchito al 27%. Siamo lontanissimi dal 90% necessario per creare una bomba atomica; nonostante questo l'Aiea, nel suo rapporto, paventa questo rischio.
Da parte sua Teheran non ha avuto difficoltà nel confermare questo, ma ha attribuito la colpa ad un errore nella gestione delle centrifughe che arricchiscono l'uranio.
Per il resto, i colloqui tra la delegazione iraniana e il gruppo dei cosiddetti 5+1 (Francia, Inghilterra, Germania, Cina, Usa e Russia) - che si sono tenuti a Baghdad - sono terminati con un nulla di fatto. In sostanza Teheran ha rifiutato di ridurre il suo programma sul nucleare civile, dato che l'Onu, gli Usa e i Paesi Europei non hanno dato alcuna garanzia di cancellare le sanzioni che da mesi colpiscono l'Iran.
In realtà, la paura del nucleare iraniano è una paura sbagliata: l'Iran non potrà mai usare un ordigno nucleare contro un altro Paese, perchè ci sono ben due fatwa di Khomeini che vietano di usare armi di distruzione di massa, ma anche missili a testata convenzionale, a meno che non colpiscano esclusivamente obiettivi militari. E si sa che in una teocrazia, non si scherza con le fatwa.

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di Antonio Rispoli
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