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Inutili i tentativi dei giudici di impedire l'esecuzione

Iran: uccise 8 anni fa la rivale in amore, giustiziata


Iran: uccise 8 anni fa la rivale in amore, giustiziata
01/12/2010, 15:12

TEHERAN (IRAN) - E' salita questa mattina sul patibolo Shahla Jahed, condannata per l'omicidio della rivale in amore. I fatti risalgono al 2002, quando fu trovata morta, uccisa a coltellate, la moglie di Nasser Mohammad Khani, ex bomber della nazionale iraniana degli anni '80. La relazione tra i tre era una conseguenza delle leggi iraniane, che consentono agli uomini di avere una moglie regolarmente sposata ed un numero illimitato di amanti, se siglano un documento per cui la donna diventa "moglie provvisoria" (invece le donne possono avere un solo uomo, provvisorio o definitivo che sia). E' un sistema ideato quando venivano applicate le pene per l'adulterio (prima che la legge cambiasse, rendendo impossibile di fatto una condanna), proprio per evitare di incorrervi. All'inizio ad essere sospettato dell'omicidio fu lo stesso Khani, ma poi Shala confessò l'omicidio e venne condannata a morte. L'ex calciatore venne condannato solo a 74 frustate perchè confessò di aver usato droga insieme alla donna. In appello la Jahed ritrattò la confessione, ma non venne creduta e quindi la condanna venne confermata. Nel 2008 la pena venne sospesa, in attesa della determinazione della Corte Suprema, che però ha confermato la leggittimità dei processi.
Anche prima dell'esecuzione, le autorità hanno parlato con Khani e con il figlio, affinchè accettassero di chiedere il perdono di Shala (la legge iraniana lo consente) in modo da commutare la pena di morte in prigione, ma i due sono stati inflessibili e quindi la donna è stata impiccata. 
Naturalmente in questo caso non si poteva inventare la favola della donna uccisa a sassate per adulterio, come è stato fatto per Sakineh Mohammadi Ashtoni; di conseguenza nessuno ne ha parlato nè ha fatto manifestazioni o raccolte firme.

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di Antonio Rispoli
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