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Iraq, 44 morti in attentati contro sciiti

Bilancio pesante a seguito di esplosioni autobombe.

Iraq, 44 morti in attentati contro sciiti
29/07/2013, 11:03

BAGHDAD (Iraq) - Continuano gli attentati e la scia di sangue sulle strade di Baghdad. Dodici autobombe sono esplose nella capitale nelle prime ore della giornata: il bilancio parla di almeno 44 vittime, in aree abitate soprattutto da sciiti. Almeno 10 morti nell'esplosione di due autobombe nei pressi di una fermata d'autobus, nella città di Kut; altri 4 morti si registrano in un'esplosione di Mahmoudiya, a una trenina di chilometri da Baghdad. La scia di sangue è ancora lunga ed ha visto esplosioni in diversi quartieri della capitale: Sadr city, Habibiya, Hurriya, Bayaa, Ur, Shurta, Kadhimiya e Risala. Le violenze e gli scontri ripetutisi nelle ultime settimane alimentano il timore di un ritorno ad una vera e propria guerra, in un paese dove curdi e musulmani sciiti e sunniti sono in lotta per gli squilibri di potere. Negli ultimi mesi, gli estremisti sunniti hanno fatto avvertire la loro pressione, riguadagnando slancio nella loro insurrezione contro il governo guidata dagli sciiti ed hanno seminato panico tra la popolazione con episodi di fortissima violenza. Nel solo mese di luglio infatti, sono morte più di 810 persone in attacchi estremistrici e, dall'inizio dell'anno, secondo alcune stime non ufficiali, sarebbero morte oltre tremila persone.

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di Armando Brianese
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