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Scontri in corso da giorni, decine di famiglie in fuga

Iraq, al Qaeda riconquista Falluja

Gli Usa avevano cacciato al Qaeda dalla città nel 2006

Iraq, al Qaeda riconquista Falluja
05/01/2014, 10:51

BAGHDAD (IRAQ) - I combattenti qaedisti dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (Isil), accampati da alcuni giorni nelle zone desertiche a ridosso del poroso confine siriano, ieri sono riusciti a passare attraverso Ramadi, capoluogo della regione irachena di Anbar, e a conquistare il centro di Falluja, issando le bandiere nere di al Qaeda su un territorio da cui erano stati cacciati nel 2006, dopo tre anni di resistenza all’invasione anglo-americana iniziata nel 2003.

La polizia locale ha riferito che il centro cittadino è caduto completamente nelle mani dei combattenti dell’Isil e che gli scontri tra i combattenti e forze di polizia sono in corso da giorni. Decine di famiglie sono fuggite dalla città di Falluja, riparandosi in scuole nelle città vicine, all’arrivo in città dei combattenti dell’Isil armati con mitragliatrici pesanti montate, granate a razzo e mortai. Secondo fonti locali si registrano oltre cento miliziani qaedisti uccisi, ma le informazioni non sono certe.

La portavoce del Dipartimento di Stato americano, Marie Harf, ha riferito che gli Usa seguono da vicino la situazione a Falluja, preoccupati per la crudeltà con cui stanno operando i combattenti legati ad al Qaeda. “Lavoriamo con il governo iracheno per aiutare le tribù con tutti i mezzi possibili. Siamo in contatto con i capi tribù della provincia di Anbar, che stanno mostrando coraggio nella lotta per cacciare dalle loro città questi gruppi terroristici”, ha poi chiarito la Harf.

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di Vanessa Ioannou
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