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Prima un'autobomba, poi un kamikaze si fa esplodere

Iraq: in un duplice attentato muoiono almeno 16 persone

Vicino Baghdad un ministro scampa a un attacco terroristico

Iraq: in un duplice attentato muoiono almeno 16 persone
07/03/2012, 17:03

BAGHDAD - Doppio attacco suicida nel nord dell'Iraq e autobomba a Baghdad. E' l'epilogo di una giornata carica di tensioni, non ancora terminata. Nella provincia nordoccidentale di Nineveh un doppio attentato ha colpito la città di Tel Afar, a ovest di Mosul e vicina al confine con la Siria. Un'autobomba è stata fatta esplodere nei pressi di un ristorante. Poi un kamikaze si è ucciso attivando una cintura esplosiva. Il duplice attentato ha provocato almeno 16 morti e 24 feriti. L'esplosione è avvenuta nella zona del mercato, danneggiando diversi locali e negozi. Ora le forze di sicurezza irachene stanno mettendo in sicurezza la zona, mentre le ambulanze e le auto dei civili hanno trasportato le vittime nell'ospedale della città di Tel Afar, a 380 chilometri a nord ovest di Baghdad.
Lo ha riportato alla stampa locale il sindaco di Tel Afar, Abdul-Aal Abbas:"Il secondo attentato suicida ha colpito soprattutto gli agenti di polizia, le squadre di soccorso e i civili che cercavano di aiutare i feriti dell'esplosione precedente". Le notizie sono state raccolte dall'agenzia di stampa Xinhua e poi riprese dalla tv locale al-Sumaria. Dopo poco, un altro attacco terroristico è stato sferrato a Baghdad, nel quartiere di Mansour. In questo attentato, è morto un civile e tre sono rimasti feriti, in seguito all'esplosione dell'ennesima autobomba. Il ministro iracheno della Casa e della Ricostruzione Mohammad Sahib al Darrajy, invece, è uscito illeso da un attentato compiuto con un'autobomba al passaggio del suo convoglio nei pressi di Baghdad. Il ministro, che appartiene al blocco del leader sciita Moqtada Sadr, stava attraversando una località a sud della capitale, quando un'automobile è saltata in aria. Nell'esplosione sono rimasti feriti due uomini della sua scorta.

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di Emanuele De Lucia
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