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Diversi attentati hanno scosso il Paese

Iraq, pellegrini sciiti sotto attacco: almeno 50 morti

L’esplosione più forte in un mercato a Diwaniya

Iraq, pellegrini sciiti sotto attacco: almeno 50 morti
03/07/2012, 16:07

BEIRUT – Panico e soprattutto morte in Iraq, dove l’ennesimo attacco terroristico è costato la vita almeno a cinquanta persone. È questo, infatti, il bilancio, tra l’altro provvisorio, di una serie di attentanti che hanno sconvolto il Paese e insanguinato le sue strade, il più grave dei quali si è verificato nella città irachena di Diwaniya: qui un camion – bomba è esploso in un affollato mercato della città. La deflagrazione è avvenuta alcune ore dopo l’esplosione di altre autobombe, in seguito alle quali le autorità locali hanno imposto il coprifuoco in città. Altre persone, secondo fonti di polizia, hanno perso la vita e 30 sono rimaste ferite nell’esplosione di due bombe in un mercato di frutta e verdura a Fariha, tre chilometri a est di Kerbala. Nel mirino degli attentatori ancora una volta i pellegrini sciiti: gli attentati, infatti, sono avvenuti nelle ore in cui gli sciiti si apprestano a festeggiare l’anniversario della nascita del loro 12/o Imam, il Mahdi, che ritengono nascosto e di cui attendono il ritorno. Il conflitto tra sunniti, la confessione islamica maggioritaria, e gli sciiti, ortodossi nel riconoscere come guida spirituale eletti che considerano discendenti diretti di Maometto, è esploso in tutta la sua durezza successivamente alla caduta di Saddam Hussein e sta facendo sempre più vittime in Iraq.

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di Antonio Formisano
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