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Iraq: soldati USA uccidono bambina di 12 anni


Iraq: soldati USA uccidono bambina di 12 anni
17/03/2009, 12:03

Una bambina irachena di 12 anni è stata uccisa a Mosul, in Iraq, colpita da un proiettile sparato dal fucile di un soldato americano. Secondo la versione dei militari statunitensi, sarebbe stato accidentale: una macchina si sarebbe diretta a forte velocità verso un posto di blocco americano; a quel punto i soldati hanno sparato due colpi in aria, a scopo intimidatorio. Il guidatore si era intimidito, a quel punto, ma purtroppo uno dei proiettili ha colpito la bambina, che viaggiava su una macchina un centinaio di metri più indietro, rispetto a questa macchina.
Naturalmente questa è una favola che non sta in piedi. I soldati USA non sparano in aria, sparando per colpire. E poichè parliamo di un'arma - l'M16A2 - che ha il mirino tarato per centrare il bersaglio a 200 metri, di solito, è facile capire che si è trattato di un colpo mirato. Possono non avere visto che c'era una bambina, ma senz'altro hanno sparato per colpire i guidatori dell'auto, senza motivo, in base alle testimonianze.

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di Antonio Rispoli
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