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Le vittime erano soprattutto ostaggi

Iraq, terroristi attaccano una chiesa, 44 morti


Iraq, terroristi attaccano una chiesa, 44 morti
01/11/2010, 12:11

Ritorna il terrore a Baghdad. Nella capitale irachena un commando armato di Al Qaida ha attaccato ieri al tramonto una chiesa di rito cattolico orientale. Nel corso del secondo blitz delle forze di sicurezza i morti sono stati almeno 44.
Si tratta soprattutto di ostaggi. Sono 25 le persone, secondo le fonti dei servizi di sicurezza, che hanno perso la vita durante la messa domenicale. Sette gli agenti rimasti uccisi nel corso dell'operazione e cinque gli assalitori. La chiesa attaccata è quella di Saiydat al Nayat (Nostra Signora del perpetuo soccorso), che si trova nel centro di Baghdad. Un'autobomba è stata fatta esplodere dai terroristi e per l'esplosione anche una bambina ha perso la vita insieme al vero obiettivo del commando, vale a dire alcuni agenti di guardia alla vicina Borsa valori.
Motivo dell'attacco, secondo una fonte della polizia federale, era la liberazione di alcuni esponenti di al Qaida in carcere, tra cui la vedova di Abu Omar al Baghdadi, l'ex capo dello Stato islamico, ucciso lo scorso aprile. Sono circa 500mila i cristiani in Iraq su una popolazione di 31milioni di abitanti. Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, al momento della presa degli ostaggi aveva detto: "I cristiani vivono in una situazione di grande insicurezza e verso di loro esprimiamo solidarieta'. E' necessaria una soluzione pacifica e senza spargimento di sangue''.

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di Claudia Peruggini
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