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Giustiziato in silenzio "Alì il chimico"

Iraq: tre esplosioni nella zona degli hotel, 36 morti


Iraq: tre esplosioni nella zona degli hotel, 36 morti
25/01/2010, 16:01

BAGHDAD - Tre autobombe hanno squarciato il silenzio della capitale, nella cosiddetta "green zone", cioè la zona più blindata della città. Le autobombe sono esplose nella zona dell'hotel Palestine, dell'hotel Babel e dell'hotel Al Hambra. Si tratta di tre alberghi spesso frequentati da giornalisti e da persone provenienti dall'estero. Finora i rapporti ufficiali parlano di 36 morti e oltre 70 feriti, ma potrebbe essere un resoconto incompleto. Le vittime sarebbero quasi tutti civili iracheni che passavano di là; pochi sarebbero poliziotti o agenti della sicurezza iracheni.
Poco dopo la notizia di queste esplosioni è arrivata anche la notizia dell'esecuzione avvenuta per Ali Hassan al Majid, soprannominato "Alì il chimico". Era lui a capo del dipartimento incaricato di usare i gas nervini ricevuti dagli USA contro i curdi, durante la guerra tra Iran e Iraq. E per questo è stato condannato a morte una settimana fa. A distanza di pochi giorni, nel massimo silenzio e senza alcuna ufficialità, è stata eseguita la sentenza.

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di Antonio Rispoli
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