Dal mondo / America

Commenta Stampa

Previsto lo sgombro di ospedali e case riposo

Irene:l'uragano che sta facendo tremare la grande mela

I cittadini fanno rfornimento di alimenti e torce

Irene:l'uragano che sta facendo tremare la grande mela
26/08/2011, 20:08

 È già panico nella grande mela dove si attende con paura l’arrivo dell’Uragano Irene. Si tratta, dice il Presidente Americano , “ di un uragano di portata storica”.
Il rientro del presidente dalle vacanze a Martha's Vineyard a Washington era previsto per domani ma è stato anticipato a questa sera. Urgenti le direttive che Obama dovrà dare al popolo americano che già in queste ore sta facendo rifornimento di alimentari, torce e di tutto ciò che potrebbe servire in seguito all’arrivo di Irene.
“Irene è estremamente pericoloso, se sarà necessario evacuare, fatelo”. Questo l’appello di Obama cha ha poi continuato: “se vi viene ordinato di lasciare la zona, per favore seguite l'ordine”.
Tensione in queste parole che sono state rivolte dapprima agli abitanti delle zone più minacciate dalla furia dell’uragano e che dovranno essere seguite con attenzione senza tralasciare nessun dettaglio.
In tanto il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza mentre il sindaco Michael Bloomberg sta decidendo circa le eventuali evacuazioni.
Tra i provvedimenti annunciati i anche la chiusura dell'intero sistema dei trasporti pubblici, previsto probabilmente per sabato. L’evento che segna la storia della metropoli è stato avviato dalla Mta, l'autorità cittadina dei trasporti come "piano uragani". Questo prevede lo stop totale di metropolitana, treni e autobus quando il vento supera la velocità sostenuta. La Mta ha anche preannunciato la possibile chiusura dei ponti.
L’arrivo dell’uragano a New York è previsto per domenica con venti a 90 miglia l’ora e piogge torrenziali. Irene è di 1 categoria ma non risparmierà numerosi incidenti e imprevisti. Porterà fino a 25 centimetri di pioggia sulle zone intorno a Washington.
Lo sgombero di case di riposo e ospedali è stato già disposto dal sindaco Bloomberg nelle zone a rischio di New York entro le 20 di stasera . Non si esclude l’arrivo dell'ordine di sgomberare del tutto le zone da Coney Island alla penisola delle Rockaways a sud dell'aeroporto JFK, e Battery City Park, la punta sud di Manhattan.

Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©