Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Generale dell'esercito e massacratore di civili palestinesi

Israele: è morto Ariel Sharon, dopo 7 anni di coma


Israele: è morto Ariel Sharon, dopo 7 anni di coma
11/01/2014, 13:56

TEL AVIV (ISRAELE) - Dopo 7 anni di coma è morto Ariel Sharon, a causa in una infezione. Aveva 85 anni. 
Si tratta di uno dei tanti israeliani che ha avuto meriti in guerra come soldato - era uno dei comandanti di settore durante la guerra dello Yom Kippur nel 1973, l'ultima guerra in cui Israele venne aggredito - finchè Israele subiva. Ma poi, quando Israele è diventata la potenza militare numero 1 dell'area, si è caratterizzato per la sua violenza sui civili palestinesi, come durante la strage nei campi profughi di Sabra e Shatila, avvenuta in Libano nel 1982, durante una delle tante aggressioni militari compiute da Israele contro i suoi vicini. 
In politica fondò il partito Likud, di estrema destra, con il quale portò avanti una politica contraria alla pace voluta dall'allora premnier Ytzaak Rabin e fatta di continue provocazioni contro i palestinesi, come la famosa passeggiata sulla spianata delle moschee, durante la quale manifestò il suo disprezzo verso la religione islamica sputando contro la moschea. Fatto che venne visto come una provocazione e che causò vivaci proteste da parte degli arabi e dei palestinesi di fede islamica. 
Nel 2005, una volta completato il muro che circondava la striscia di Gaza, ordinò l'evacuazione delle colonie illegali israeliane ivi presenti, determinando da allora la prigionia senza possibilità di uscita di 1,5 milioni di palestinesi. Pochi mesi dopo ebbe un infarto che lo mandò in un coma dal quale non si è più ripreso.  

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©