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Oltre un milione di persone bloccato fino a lunedì

Israele: è Pasqua, chiusi i posti di blocco in Cisgiordania


Israele: è Pasqua, chiusi i posti di blocco in Cisgiordania
06/04/2012, 10:04

TEL AVIV (ISRAELE) - In previsione della Pasqua, che è festeggiata ovviamente anche dagli ebrei, scattano le "misure di sicurezza" decise dal governo israeliano. La principale delle quali è la chiusura dei posti di blocco in Cisgiordania fino a lunedì. Questo significa che per 48 ore i palestinesi che abitano in Cisgiordania non potranno allontanarsi dalle proprie abitazioni, se non per qualche centinaio di metri.
Per capire la situazione, bisogna conoscere la situazione della Cisgiordania, che è costituita dalle poche "isole" di territorio palestinese, nel mezzo del "mare" formato dai territori israeliani. Per cui, percorrendo distanze superiori a pochissimi chilometri, si finisce con l'imbattersi in un posto di blocco dove soldati israeliani controllano chi passa. Percorrere 50 chilometri, può significare anche trovarsi a passare una mezza dozzina di posti di blocco.
Chiudendo questi posti di blocco, diventa impossibile spostarsi da una parte all'altra dei territori palestinesi. Con una aggravante: sono migliaia i palestinesi che, per sopravvivere, vanno a lavorare in territorio israeliano; e che ora per due giorni non ci potranno andare. Con l'ovvia conseguenza di un danno economico.

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di Antonio Rispoli
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