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L'ha postata un soldato che dice che non è sua

Israele: è polemica per la foto del bambino nel mirino del fucile


Israele: è polemica per la foto del bambino nel mirino del fucile
19/02/2013, 13:36

TEL AVIV (ISRAELE) - Ancora una volta piomba una polemica su Israele. Questa volta si tratta di una foto, pubblicata su Istagram, dove si vede un bambino palestinese all'interno del mirino di precisione di un fucile, che punta esattamente sulla sua testa. La foto è stata pubblicata dal soldato Mor Ostrovski e la pubblicazione è stata evidenziata dal sito Electronic Intifada e sarebbe stata scattata in un villaggio arabo della Cisgiordania. 
L'esercito israeliano ha avviato una indagine, mentre il soldato ha detto di aver pubblicato la foto, ma di averla trovata su Internet.
E quindi, come al solito, si arriva a questa situazione: l'esercito israeliano promette di fare indagini, che non farà mai; i giornali e le TV evitano accuratamente di seguire la vicenda; e su Internet e su Facebook scatta la cagnara dei gruppi organizzati che sono incaricati di contestare qualsiasi prova di ciò che succede ai palestinesi. Intanto, vera o falsa che sia la foto, resta il fatto che i soldati israeliani continuano ad uccidere i palestinesi o a lasciarli permanentemente invalidi, ad usare armi proibite dalle Convenzioni di Ginevra sui civili (proiettili autoespansivi o esplosivi, bombe studiate per creare ferite non curabili, ecc.) e a togliere loro le abitazioni (ieri è scaduto il termine entro cui 200 palestinesi sono stati cacciati dalle loro case a Gerusalemme Est). Il tutto senza che queste notizie vengano fatte conoscere agli italiani da giornali e Tv. 

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di Antonio Rispoli
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