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Il Likud cerca alleati nell'estrema destra

Israele: è quasi fatta per il governo Netanyahu


Israele: è quasi fatta per il governo Netanyahu
16/03/2009, 09:03

Viste fallite, per manifesta incompatibilità, le sue offerte verso il partito Kadima di Tipzi Livni, il primo ministro israeliano incaricato, Benyamin Netanyahu, si è rivolto dall'altra parte dello schieramento politico e ha raggiunto l'accordo con il partito Israel Beitenu, partito di estrema destra guidato da Avigdor Lieberman. In base all'accordo, al partito di Lieberman andranno 5 ministeri, tra cui quello degli Esteri, che dovrebbe andare allo stesso leader, delle Infrastrutture, Sicurezza Interna, Turismo ed Integrazione.
Ora, come possa il rappresentante di un partito che ha sempre proclamato lo sterminio degli arabi come una formalità da sbrigare al più presto, essere Ministro all'Integrazione, va al di là della mia comprensione. A meno che, naturalmente, l'esponente di Israel Beitenu non intenda integrarli tutti sotto due metri di terra.
Nel frattempo, continuano gli attacchi contro i palestinesi, sia militari, attraverso i bombardamenti sulle città della striscia di Gaza, sia con metodi paralegali. L'ultimo caso è quello del Sindaco di Gerusalemme, che ha stabilito che centinaia di abitazioni di Gerusalemme sono abusive. E - per pura casualità - si tratta solo ed esclusivamente di case abitate da palestinesi, che sorgono lì almeno dal 1967, data in cui l'esercito israeliano invase e conquistò i territori dei palestinesi. Infatti, da allora non sono mai stati concessi permessi edilizi o anche solo di ristrutturazioni ai palestinesi per le loro abitazioni. Con questo provvedimento il Sindaco ha mandato sulla strada, senza alcun risarcimento e in pochi giorni oltre 1500 palestinesi.

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di Antonio Rispoli
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