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I sicuri perdenti di questa elezione sono i palestinesi

Israele alle elezioni, è testa a testa tra Netanyahu e Gantz


Israele alle elezioni, è testa a testa tra Netanyahu e Gantz
17/09/2019, 12:40

TEL AVIV (ISRAELE) - Si sono aperti questa mattina regolarmente i seggi elettorali in Israele. La popolazione è chiamata ad eleggere la Knesset, il Parlamento monocamerale. La lotta è principalmente tra il premier uscente, Benjamin Netanyahu, a capo del Likud e Benny Gantz, ex ufficiale dell'esercito, a capo di una coalizione di destra. Indipendentemente da chi vincerà (i sondaggi li danno molto vicini) nessuno dei due potrà formare da solo una maggioranza. E quindi il problema è se si riuscirà a formare una coalizione. Netanyahu vinse le elezioni ad aprile, ma non riuscì a formare una coalizione sufficientemente ampia e quindi chiese nuove elezioni. E c'è già stato qualcuno che in campagna elettorale ha detto: "Tanto ci rivediamo tra altri sei mesi per nuove elezioni". 

Anche se non si sa chi vincerà le elezioni, si sa da subito chi le perderà: i palestinesi. Sia Gantz che Netanyahu, per conquistarsi i voti dei partiti legati agli ebrei ortodossi e ai coloni, hanno promesso di espandere le colonie e di fondarne di nuove. Netanyahu si è spinto addirittura a promettere l'annessione di parte della Cisgiordania ad Israele. Ma si sa che "espandere le colonie" significa distruggere le città palestinesi ed uccidere o deportarne gli abitanti. Quanti palestinesi verranno uccisi questa volta? 10 mila? 100 mila? O più?

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di Antonio Rispoli
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