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La Corte Suprema ha respinto il ricorso

Israele: confermata la condanna dell'ex presidente Katsav


Israele: confermata la condanna dell'ex presidente Katsav
11/11/2011, 09:11

TEL AVIV (ISRAELE) - Niente da fare per l'ex presidente israeliano Moshe Katsav: la Corte Suprema ha respinto il ricorso contro la condanna per molestie sessuale a 7 anni di reclusione che gli erano stati inflitti dal Tribunale. Adesso non resta che sbrigare le formalità burocratiche e il 7 dicembre si apriranno per lui le porte del carcere, nonostante i suoi 66 anni.
Tutte le tesi difensive dell'ex Presidente sono state respinte, sia quelle che cercavano di presentare le accusatrici come persone che in realtà erano consenzienti, sia quelle basate sulla discriminazione razziale. Infatti, Katsav ha sostenuto che lui, essendo di origine iraniana, appartiene alla corrente sefardita, che in Israele è minoritaria e discriminata - a suo dire - dalla maggioranza askenazita.
Ma anche questi tentativi sono stati respinti, sia dal Tribunale di primo grado che dalla Corte Suprema, che hanno deciso per la condanna.

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di Antonio Rispoli
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