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Approvata una nuova legge di ostacolo agli accordi

Israele: contro la pace, l'imbroglio del referendum


Israele: contro la pace, l'imbroglio del referendum
24/11/2010, 11:11

TEL AVIV (ISRAELE) - Ancora un intralcio sul cammino della pace, messo dal Parlamento israeliano. Con 63 voti favorevoli e 35 contrari è stata approvata una legge che subordina l'abbandono di Israele dei territori illegalmenti occupati dal 1967 ad oggi all'approvazione dei due terzi del Parlamento o, in alternativa, ad un referendum fatto tra la popolazione ebraica che ne sarebbe interessata. Poichè i coloni che abitano in questi territori sono tra i più estremisti, la possibilità che un referendum abbia un esito positivo è praticamente nulla. A cominciare da Gerusalemme Est, che dovrebbe essere la parte araba della città, ma dove stanno aumentando le costruzioni per gli israeliani, mentre i palestinesi vengono cacciati quartiere dopo quartiere.
La notizia ha fatto piovere critiche sul parlamento e sul governo israeliano da parte di tutti i quotidiani arabi dei Paesi circostanti. Infatti questa decisione è un altro ostacolo, insieme ai continui aumenti delle costruzioni israeliane su territorio palestinese, sulla strada di qualunque accordo. Nessun leader politico dell'area potrebbe mai sottoscrivere un accordo di pace che contenga clausole simili.

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di Antonio Rispoli
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