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Ammesso quello che era noto da due anni

Israele controllava Hamas attraverso il figlio di un capo


Israele controllava Hamas attraverso il figlio di un capo
27/06/2010, 17:06

TEL AVIV (ISRAELE) - Non è una novità, si sapeva da oltre due anni che Mosab Hassan Yousef, il figlio di uno dei fondatori di Hamas, aveva tradito il padre e la sua gente, per poi scappare negli Stati Uniti dove ha fatto una velocissima conversione al cristianesimo (con tanto di telecamere e giornali, ovviamente) e dove vive da ricco, grazie ai soldi che gli vengono versati. Ma oggi questa conferma arriva addirittura da uno dei principali quotidiani israeliani, Haaretz, che rende noto come lo Shin Bet abbia reclutato Yousef nel 1997, pagandolo profumatamente per le sue rivelazioni sui piani di attacco che man mano il gruppo palestinese tentava di imbastire. Le sue rivelazioni hanno portato all'arresto di molti attivisti palestinesi: Marwan Barghouti (leader dei Tanzim), Ibrahim Hamid (comandante di Hamas in Cisgiordania) e Abdullah Barghouti (altro attivista di Hamas); tuttavia non è escluso che abbia dato anche una mano ai servizi segreti israeliani ad arrestare il suo stesso padre.
Questa rivelazione è stata necessaria per impedire che Yousef venisse espulso dagli USA. Infatti pochi mesi fa è uscito un suo libro, nel quale attacca i palestinesi, Hamas, e la propria famiglia, e soprattutto nel quale libro dichiara di aver fatto parte di Hamas, senza specificare per cosa. Per questo era stata avviata contro di lui una procedura di espulsione, in quanto potenziale terrorista. E quindi è stato necessario l'intervento pubblico dei servizi segreti israeliani per interrompere la procedura, rivelando che si trattava di un traditore della sua gente a libro paga israeliano.

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di Antonio Rispoli
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