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Posata ieri la prima pietra dell'ennesimo abuso dello Stato

Israele costruisce la città di Trump... in Siria


Israele costruisce la città di Trump... in Siria
17/06/2019, 10:13

TEL AVIV (ISRAELE) - Benjamin Netanyahu l'aveva promesso che avrebbe dedicato a Trump una nuova città e così ha fatto. Ieri è stata posata la prima pietra di Ramat Trump (le Alture di Trump), una nuova città riservata solo a persone di religione ebraica. Il punto è che Ramat Trump non è in Israele, ma in Siria. Per essere esatti, sulle alture del Golan, territorio siriano che Israele conquistò nel 1967 durante la Guerra dei Sei Giorni e che poi si è sempre rifiutato di restituire. E il fatto che la nuova città si chiami "le Alture di Trump" lascia pensare che vogliano usare il nome della città per cancellare anche il nome originale, come fatto per la Cisgiordania (da loro chiamata "Giudea e Samaria" e per altre regioni invase e conquistate negli ultimi 50 anni. 

La cerimonia è servita anche a cancellare l'ennesimo favoritismo fatto a favore di Sara Netanyahu, moglie del premier israeliano. Accusata di peculato, si è dichiarata colpevole ed è stata condannata a 2400 euro di multa, più un risarcimento di poco superiore ai 10 mila euro, mentre si è dichiarata colpevole di aver speso oltre 45 mila euro di soldi pubblici per pagare personale domestico in nero 

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di Antonio Rispoli
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