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L'apartheid contro gli arabi diventa ufficiale

Israele diventa per legge "stato ebraico" ed estromette le altre religioni


Israele diventa per legge 'stato ebraico' ed estromette le altre religioni
19/07/2018, 19:18

TEL AVIV (ISRAELE) - Era la legge più controversa ma è passata con 62 voti a favore e 55 contrari. E' una legge in cui Israele mette da parte democrazia e libertà per autodefinirsi "Stato-nazione del popolo ebraico", con capitale Gerusalemme, una città che per due terzi appartiene alla Giordania ed è stata invasa e conquistata nel 1967. Sarebbe come se la Germania dichiarasse che Roma è la capitale della Germania perchè l'hanno conquistata nel 1943. 

Nella legge viene anche sancito che la lingua ebraica è l'unica lingua ufficiale del Paese, mentre l'arabo viene retrocessa da lingua ufficiale a "lingua speciale". Al di là del nome scelto, significa che le scuole non sono tenute ad insegnare la lingua araba e i documenti dovranno essere per forza in lingua ebraica. la legge inoltre stabilisce che gli insediamenti illegali dei coloni in Cisgiordania - che secondo numerose risoluzioni dell'Onu dovrebbero essere distrutti - sono nell'interesse nazionale. Anche quelli costruiti su terreni privati dei palestinesi a cui sono stati rubati con la violenza. 

La migliore sintesi di cosa significhi questa legge l'ha data Ayman Odeh, leader dei partiti arabi: "E' chiaroc he Israele non ci vuole più qui". Ed è una sintesi perfetta: l'apartheid, che già esiste nel Paese da molti anni, viene ratificato. Adesso se uno non è ebreo, in Israele non ha più nessun diritto, neanche quello di poter parlare la propria lingua. 

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di Antonio Rispoli
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