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Continuano le demolizioni di case palestinesi

Israele esce dall'Alto Commissariato Onu per i rifugiati


Israele esce dall'Alto Commissariato Onu per i rifugiati
05/02/2013, 13:13

TEL AVIV (ISRAELE) - Decisione shock del govrno israeliano, che ha annunciato la sua uscita dall'UHNCR, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Si tratta di una decisione storica, perchè prima di adesso nessuno era mai uscito da tale organizzazione. La motivazione risiede nel duro comunicato sulla colonizzazione della Cisgiordania, redatto nei giorni scorsi. In esso le Nazioni Unite condannano l'attivtità espansionistica delle colonie illegali israeliane, stabilendo che Israele blocchi le nuove costruzioni in Cisgiordania e abbandoni le vecchie, dato che si tratta di una violazione dell'articolo 49 della Quarta Convenzione di Ginevra. 
La risposta ufficiale di Israele è stata assolutamente prevedibile, edè stata data dal Ministero degli Esteri: "La sola via per risolvere le questioni pendenti tra Israele e palestinesi, compresa la questione delle colonie, è il negoziato diretto senza precondizioni. Misure contro produttive - come questo rapporto - hanno il solo effetto di ostacolare i tentativi di trovare una soluzione al conflitto. Il Consiglio per i Diritti Umani si è tristemente e sistematicamente distinto come organo di parte". In realtà negli ultimi 4 anni, Israele ha trattato con i palestinesi solo attraverso i bombardamenti e i cannoni dei carri armati. Ed è noto che Israele considera "di parte" (ovviamente avversa) chiunque provi a contestare ciò che loro fanno. Infatti, a dimostrazione di ciò, un altro quartiere di Gerusalemme Est, quello di Fuheidat, abitato quasi esclusivamente da arabi, è stato destinato alla demolizione; ufficialmente perchè troppo vicino ad una base militare (che - inutile dirlo - è stata costruita dopo le case, ndr). Si tratta di circa 200 palestinesi che dopo il 17 febbraio verranno sbattuti fuori di casa e le loro abitazioni demolite. 

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di Antonio Rispoli
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