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ISRAELE, IN CENTINAIA PER DARE L'ESTREMO SALUTO AL PACIFISTA NATHAN


ISRAELE, IN CENTINAIA PER DARE L'ESTREMO SALUTO AL PACIFISTA NATHAN
29/08/2008, 10:08

Centinaia di persone si sono stipate oggi nel teatro Tzavta di Tel Aviv per dare l'estremo saluto ad Abie Nathan, il noto pacifista israeliano morto mercoledì in un seguito ad una grave malattia. All'ingresso del teatro sono state esposte la sua immagine e quella della imbarcazione "Voice of Peace" dalla quale, nelle acque del Mediterraneo, ha diffuso negli anni 1973-93 messaggi di pace in ebraico, arabo ed inglese destinati ai popoli della Regione. Per alcune ore i suoi estimatori sono sfilati accanto alla bara, coperta da un telo nero e da fiori. Nathan era nato in Iran, era stato educato in India ed era arrivato in Israele nel 1948 come volontario della sua aviazione militare. Nel teatro è stato proiettato un film che ha rievocato le principali tappe della sua vita pubblica a partire dal febbraio 1966 quando a bordo dell'aereo "Shalom 1" volò in Egitto allo scopo di "parlare di pace con il presidente Gamal Abdel Nasser". Il filmato - costellato da inni pacifisti degli anni Sessanta, fra cui canzoni di Joan Baez e John Lennon - ha ripercorso i suoi incontri politici ad alto livello e le sue numerose missioni umanitarie in Paesi disastrati dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina.    Numerosi esponenti politici e del mondo della cultura hanno reso oggi omaggio alla sua figura. Fra questi il pacifista Uri Avnery che con Nathan aveva lottato per un dialogo politico con il leader dell'Olp Yasser Arafat anche quando la legge vietava ai cittadini israeliani di incontrarlo. Per quei colloqui Nathan avrebbe scontato due periodi di detenzione. Negli ultimi anni, dopo essere stato colpito da un ictus, Nathan era scomparso dalla scena pubblica. Ma la folla accorsa oggi al teatro Tzavta ha dimostrato che non è mai stato dimenticato.

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di Redazione
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