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ISRAELE: INIZIA LO YOM KIPPUR, PAESE ISOLATO DAL MONDO


ISRAELE: INIZIA LO YOM KIPPUR, PAESE ISOLATO DAL MONDO
08/10/2008, 12:10

Oggi è il capodanno ebraico, nella loro lingua "Yom Kippur". E' un momento in cui la maggior parte degli ebrei va nelle sinagoghe a pregare ed invocare il perdono divino; ed insieme è un periodo di digiuno. Per questo motivo, sono stati chiusi tutti i valichi di frontiera fino alle 8 di venerdì, tutte le attività commerciali sono chiuse e persino le trasmissioni radio e TV vengono sospese. Insomma, per 48 ore Israele sarà isolata dal mondo. Ma questo è per loro scelta e va benissimo. Va meno bene per i palestinesi, visto che la chiusura dei valichi di frontiera di Israele per loro significa zero rifornimenti di acqua, corrente elettrica, medicinali, cibo e tutto il resto.

35 anni fa, lo Yom Kippur fu insanguinato da quello che è stato l'ultimo attacco militare contro Israele: Egitto, Siria e Giordania attaccarono proprio quando il Paese era meno pronto. Anche perchè il governo e l'esercito israeliano sottovalutarono sia i preparativi del nemico, sia l'efficienza dlele due armi. Per 48 ore Israele fu sul punto di essere distrutta (tanto che furono approntati anche degli aerei destinati a sganciare bombe nucleari sulle capitali dei Paesi aggressori) ma poi a poco a poco fermò gli attacchi e prese l'iniziativa, costringendo sulla difensiva gli eserciti nemici e contrattaccandoli. La conseguenza fu che i Paesi arabi, per frenare l'avanzata israeliana e visto che gli USA non intendevano collaborare, quadruplicarono il prezzo del petrolio portandolo da 3 a 12 dollari il barile (erano altri tempi, ma parlo del 1973), dandoil via al cosiddetto "shock petrolifero".

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di Antonio Rispoli
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