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Accusata di spionaggio, rischia l'ergastolo

Israele: iniziato processo segreto ad una giornalista


Israele: iniziato processo segreto ad una giornalista
08/04/2010, 16:04

GERUSALEMME (ISRAELE) - Anat Kamm, 23 anni, giornalista israeliana, rischia di essere condannata all'ergastolo per spionaggio, ma nel suo Paese non lo sa quasi nessuno. Tra il 2005 e il 2007 la donna, durante il periodo del servizio militare obbligatorio (che dura 2 anni sia per gli uomini che per le donne), è stata segretaria del generale Yair Naveh. Avendo accesso ai suoi documenti, li ha copiati per poi consegnarli al giornalista Uri Blau, del quotidiano Haaretz. I documenti copiati riguardavano tutti quei casi in cui i soldati hanno avuto ordine di uccidere i civili palestinesi o anche i capi della Jihad islamica con assassini mirati, entrambe le cose proibite da sentenze della Corte suprema israeliana.
Per questo e per avere rubato altri documenti su argomenti similari anche dopo il 2007, la Kamm è stata arrestata nel dicembre scorso e costretta ai domiciliari, ma la notizia è stata mantenuta segreta; così come segreti restano restano i dettagli del capo di imputazione, sconosciuto persino all'imputata e al suo legale. Quest'ultimo ha riferito che la Kamm non ha negato le accuse, spiegando però che le sue azioni sono state determinate da un forte senso di fastidio nel vedere che venivano violate le sentenze della Corte suprema.
Nel frattempo il Mossad - il serviizo segreto israeliano - sta trattando con Uri Blau per ottenere la restituzione dei documenti non pubblicati ed ancora in suo possesso. Infatti Blau era all'estero quando c'è stato l'arresto della Kamm e ne è stato informato, e ha pensato di nascondersi, ben sapendo che il Mossad è famoso proprio per la sua lunga esperienza di omicidi fatti all'estero.

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di Antonio Rispoli
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