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Ma la stampa nazionale attacca il governo

Israele minaccia: "Mai più navi dirette a Gaza"


Israele minaccia: 'Mai più navi dirette a Gaza'
01/06/2010, 11:06

TEL AVIV (ISRAELE) - Nonostante il comunicato dell'Onu all'acqua di rose - o forse proprio perchè grazie a quello hanno capito che non hanno nulla da temere - il governo israeliano rincara la dose. "Non permetteremo alle navi di raggiungere Gaza e di fornire approvvigionamenti a quella che è diventata una base terroristica che minaccia il cuore di Israele", ha detto oggi alla radio di Stato Matan Vilnai, Vice Ministro della Difesa. E, per un contrattacco mediatico più efficace, da stamane c'è un video su youtube - postato direttamente dall'esercito israeliano, che mostra la presunta aggressione dei pacifisti contro i soldati. Ma che sa anche tanto di manipolazione delle immagini.
Ma l'attacco di ieri non è passato inosservato sui quotidiani israeliani, che non sono stati teneri, verso l'operato del governo. Il Maariv titola: "Demenza totale"; Yediot Ahronot si chiede: "Ma dove era il cervello?", mentre Haaretz chiede una commissione di inchiesta. E praticamente tutti vogliono la testa del Ministro della Difesa Ehud Barak. Ma non è detto che finisca qui. Infatti il governo israeliano è una coalizione che unisce diversi partiti della destra e dell'ultra-destra religiosa, razzista, xenofoba e violenta. Se Barak dovesse essere costretto alle dimissioni, potrebbe portarsio appresso tutto il governo.

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di Antonio Rispoli
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