Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

ISRAELE, NESSUN RITIRO DEFINITIVO DA GAZA


ISRAELE, NESSUN RITIRO DEFINITIVO DA GAZA
20/01/2009, 10:01

In un'atmosfera di relativa ma sostanziale tranquillità, prosegue il ripiegamento delle truppe israeliane dalle posizioni su cui si erano attestate durante i 22 giorni consecutivi dell'Operazione 'Piombo Fuso'.
Tuttavia, un completo ritiro dall'enclave palestinese almeno per ora non è previsto: nemmeno in considerazione del fatto che mancano poche ore all'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. A una specifica domanda in proposito, infatti, una portavoce dell'Esercito dello Stato ebraico, Avital Liebovich, ha tagliato corto: "Per il momento di un totale ritiro delle nostre truppe non se ne parla". Sono così state indirettamente smentite le indiscrezioni, filtrate ieri sui mass media in Israele, secondo cui l'intenzione dello stato maggiore sarebbe invece stata quella di lasciare completamente Gaza prima dell'avvento di Obama come nuovo presidente degli Stati Uniti, così da non creare fin dalle battute iniziali imbarazzo a un tradizionale e fondamentale alleato. "Dipenderà dalla situazione concreta sul terreno", hanno commentato a loro volta fonti riservate del ministero della Difesa israeliano. "Stiamo progressivamente riducendo il numero dei nostri uomini nella Striscia di Gaza, ma le unità al di fuori di quel territorio le teniamo in allerta, allo scopo di reagire con rapidità a qualsiasi tipo di circostanza".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©