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Israele: Netanyahu riceve fiducia e tante critiche


Israele: Netanyahu riceve fiducia e tante critiche
01/04/2009, 11:04

69 voti favorevoli, 45 contrari, 4 astenuti: con questi risultati Benjamin Netanyahu ha ricevuto la fiducia dalla Knesset, il parlamento israeliano. Ma il suo discorso di insediamento come nuovo premier non è stato accolto bene. In particolare per i suoi silenzi. Infatti Netanyahu non ha mai parlato dello Stato palestinese, limitandosi a parlare di un generico "autogoverno dei palestinesi" purchè "non in conflitto con la sicurezza israeliana". E' chiaro che questo è un silenzio che conta, per gli arabi. Come conta il silenzio sul rispetto degli impegni presi da Israele con gli altri Paesi, a cominciare dallo stop alle colonie illegali. Il problema è che con un governo basato sulla destra e sull'estrema destra, che vogliono impossessarsi dei terreni abitati dai palestinesi, lasciano agli attuali proprietari la scelta tra andare via (ma dove?) ed essere sterminati, le prospettive sono pessime.
Ma a dirlo non sono solo gli arabi. Anche il Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, ha protestato, chiedendo alla comunità internazionale di fare pressioni su Israele, affinchè rispetti gli impegni fin qui assunti. Ed anche il Presidente israeliano, Shimon Peres, ha ricordato a Nethanyahu che tutto il mondo vuole uno Stato palestinese; e che quindi anche il governo dovrà partire da questro assunto. Persino Pace Adesso, uno dei più grandi e dei più longevi gruppi pacifisti israeliani, ha messo in guardia contro questo che ha definito "il governo dei coloni", augurandosi che non agisca in maniera troppo violenta.
Paradossalmente, i più tranquilli con questo governo, sono gli uomini di Hamas. Infatti da una parte, considerano nemico qualsiasi governo israeliano; dall'altra sanno che le offensive israeliane non fanno che aumentare i loro adepti e i finanziamenti che ricevono dai Paesi circostanti.
 

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di Antonio Rispoli
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