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Proposta una alleanza con obiettivo l'Iran

Israele: Netanyahu vince, ma la destra non supera il 50% dei seggi


Israele: Netanyahu vince, ma la destra non supera il 50% dei seggi
23/01/2013, 09:00

TEL AVIV (ISRAELE) - In linea con i primi exit poll, Benjamin Netanyahu ottiene la maggioranza relativa, ma la sua coalizione non ottiene quella assoluta. Infatti la lista che formalizzava l'alleanza tra Netanyahu e l'ex Ministro degli Esteri Avigdor Liebermann ha totalizzato solo 31 seggi, meno del previsto. L'intera coalizione di destra ha raggiunto 60 seggi cioè la metà esatta della Knesset, il Parlamento israliano, che conta 120 seggi. Rispetto alle ultime elezioni è un calo di 11 seggi. 
Tra le sorprese di queste elezioni c'è stata la netta affermazione di Yair Lapid, ex commentatore televisivo che ha fondato il suo partito Yesh ATid (C'è un futuro) solo un anno fa e ha già raggiunto 19 seggi. Buon successo anche per il partito Habayit Hayehudi (Focolare ebraico) di Naftali Bennet, soprattutto tra i coloni delle zone illegalmente occupate, con 11 seggi. I laburisti si fermano a 15 seggi e poi via via gli altri. 
Ora toccherà a Netanyahu decidere cosa fare. L'alleanza più ovvia sarebbe con Lapid, ma quest'ultimo vuole la ripresa dei colloqui con i palestinesi (molto formale, dato che non intende rinunciare neanche ad un centimetro quadrato dei territori occupati) che il rpemier ha bloccato negli ultimi quattro anni. In attesa di questo, Netanyahu ha lanciato l'idea di un governo di coalizione nazionale che abbia come punti fermi l'Iran come obiettivo militare, e un rafforzamento dell'esercito imponendo il servizio militare a quei gruppi religiosi che rifiutano di farlo, come i religiosi zeloti. 
In aumento la percentuale di votanti, dal 65,2% del 2009 al 66,6% del 2013.  

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di Antonio Rispoli
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