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ISRAELE RESPINGE GLI AIUTI UMANITARI PER GAZA


ISRAELE RESPINGE GLI AIUTI UMANITARI PER GAZA
01/12/2008, 10:12

Questa mattina la marina militare israeliana ha respinto, al largo delle coste della Striscia di Gaza, una nave libica carica di aiuti umanitari, per sostenere la popolazione civile palestinese sotto embargo.

Lo ha annunciato Jamal al-Khudari, il parlamentare palestinese, presidente del Comitato popolare contro l'assedio, precisando che la nave si sta ora dirigendo verso le acque egiziane, in direzione di el-Arish, non lontano dal valico di Rafah, chiuso ormai da oltre un anno. L'imbarcazione puntava a rompere l'assedio del territorio palestinese controllato da Hamas, i cui valichi sono tenuti sigillati da Israele. Nei mesi scorsi solo tre imbarcazioni provenienti da Cipro, con a bordo attivisti, erano riuscite ad approdare nel porto di Gaza. La marina israeliana ha precisato che l'imbarcazione libica è stata allontanata senza sparare un colpo. Il ministero degli Esteri israeliano ha confermato l'episodio, precisando che la chiusura dei valichi della Striscia di Gaza include anche la sua costa. Nei giorni scorsi al-Khudari aveva parlato di una "intifada delle navi" annunciando che diversi paesi, tra cui Turchia, Qatar e Kuwait, stanno cercando di far giungere aiuti umanitari alla popolazione di Gaza via mare.

 

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di Redazione
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