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Svolta dopo l'incontro con Blair: sì alle merci per i civili

Israele revoca blocco terrestre su Gaza


Israele revoca blocco terrestre su Gaza
20/06/2010, 20:06

Israele ha oggi annunciato la revoca del blocco terrestre della striscia di Gaza, limitatamente a prodotti che hanno impieghi civili, ma non di quello navale. L'annuncio, fatto dopo l'odierno placet del gabinetto per la sicurezza e un colloquio del premier Benyamin Netanyahu con l' inviato del Quartetto (Usa, Ue, Russia e Onu) Tony Blair, include diversi punti. A differenza del passato ci sarà da oggi solo una lista di articoli la cui introduzione a Gaza è vietata; tutto quanto non figura in questa lista è perciò permesso. Israele consentirà anche l'introduzione di merci che possono avere usi militari, oltre che civili, come materiali per l'edilizia (per esempio, cemento e ferro) per progetti che sono stati autorizzati dall'Autorità nazionale palestinese (per scuole, infrastrutture, sanità) sui quali ci sarà un controllo internazionale e per progetti di edilizia abitativa, come quelli attuati dall' Onu. Israele inoltre amplierà l'attività dei valichi terrestri con Gaza, potrebbe anche aprirne altri e concederà alle persone maggiori possibilità di entrata e uscita da Gaza per ragioni mediche e umanitarie e anche al personale di organizzazioni internazionali riconosciute da Israele. Un gesto, quest' ultimo, tardivo perché giunto dopo che Israele ha impedito al ministro tedesco dello sviluppo Dirk Niebel di entrare a Gaza. Un atto "deplorato dall'amico, ma questa volta infuriato, governo di Berlino. Israele, che continuerà a usare il porto di Ashdod per le ispezioni delle merci destinate a Gaza, afferma di guardare con favore alla collaborazione della comunità internazionale per l'attuazione di questa politica. Le disposizioni di sicurezza nei confronti di Gaza restano in vigore e "Israele ribadisce di nuovo assieme agli Stati Uniti, all'Ue e ad altri paesi di considerare Hamas un'organizzazione terroristica". Le forze armate israeliane continueranno perciò "a impedire l'entrata e l'uscita (da e per Gaza) di terroristi, di armi, di materiale bellico e 'dual use' che accrescono le capacità militari di Hamas". Israele infine ricorda che il soldato Ghilad Shalit è da quattro anni prigioniero di Hamas e chiede alla comunità internazionale di molto accrescere le pressioni per la sua liberazione.

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di Redazione
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