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A metà maggio partiranno 15 navi di rifornimenti per Gaza

Israele si prepara a bloccare la "Freedom Flottilla 2"


Israele si prepara a bloccare la 'Freedom Flottilla 2'
22/04/2011, 11:04

NEW YORK (USA) - Il governo israeliano comincia a preparare il terreno per un uso della forza contro la Freedom Flottilla 2, un nuovo convoglio di navi cariche di aiuti umanitari dirette a Gaza. E lo fa all'Onu, con l'ambasciatore Meron Reuben, che ha avvisato l'assemblea che le Ong che stanno organizzando le navi "avrebbero legami con Hamas ed altre organizzazioni terroristiche".
La notizia è stata presa immediatamente per vera dagli Stati Uniti, che col proprio ambasciatore Susan Rice ha detto che ci sono altri modi per portare aiuti a Gaza e che non ci sono motivi per andare direttamente a Gaza.
In realtà, qualunque Paese può mandare i propri rappresentanti a verificare, le Ong che stanno organizzando il viaggio sono aperti a qualunque verifica, dato che, come la Freedom Flottilla del marzo scorso, anche questa volta ci sono solo beni per la popolazione: cibo, medicinali, cemento (Israele ne vieta l'accesso a Gaza, come per qualsiasi materiale di costruzione, cosa che costringe i palestinesi a vivere a volte in tuguri o case danneggiate) ed altre cose del genere.
La novità è che la flotta di quest'anno sarà fatta in onore di Vittorio Arrigoni, il pacifista ucciso una settimana fa a Gaza.

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di Antonio Rispoli
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