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La Corte Suprema ha approvato una legge del 2003

Israele: sposi palestinesi non avranno la cittadinanza

Vale anche per coppie israeliane originarie da paesi ostili

Israele: sposi palestinesi non avranno la cittadinanza
12/01/2012, 10:01

GERUSALEMME - Una legge del 2003 è stata confermata e approvata dalla Corte Suprema di Gerusalemme e rischia di allontanare ancora di più israeliani e palestinesi. Un film del 2004, ‘Il mio nuovo strano fidanzato’ ironizzava i difetti dei due popoli, ma metteva in scena la possibile unione tra un giovane palestinese e una ragazza israeliana. La Corte Suprema di Gerusalemme invece ha scartato l’ipotesi di alcuni diritti per coppie di sposi palestinesi. La dura realtà è questa. La legge nega il diritto alla cittadinanza israeliana o alla residenza permanente in Israele per coniugi palestinesi e per coppie di israeliani originari da paesi ostili a Gerusalemme.
Esponenti della popolazione araba in Israele avevano protestato contro questa legge, avvertita come discriminatoria. Il giudice della Corte Suprema Asher Grunis  ha dichirato: “I diritti umani non sono una ricetta per un suicidio nazionale”, sintetizzando così il motivo della decisione e la necessità di preservare la sicurezza di Israele. La sentenza ha avuto sei voti favorevoli all’approvazione della legge e cinque contrari. Tra questi ultimi c’è anche la presidentessa della Corte Suprema Dorit Beinish, che si è trovata in minoranza.

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di Emanuele De Lucia
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