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Un sistema per 15 mila persone ne deve sostenere 50 mila

Israele toglie l'acqua al campo profughi di Shoafat


Israele toglie l'acqua al campo profughi di Shoafat
29/03/2014, 11:19

SHOAFAT (PALESTINA) - Ancora una volta Israele approfitta della debolezza della popolazione palestinese per colpirli nei bisogni primari. E così nel campo profughi di Shoafat dai rubinetti non sgorga più acqua, al massimo un sottile filo quando non poche gocce. 

Il problema è che Shoafat è una zona isolata dal famoso "muro di protezione" con cui le zone palestinesi sono state isolate dal mondo. E così tutti coloro le cui case sono state distrutte dagli israeliani durante le fasi di costruzione del muro, si sono ammassati nei campi profughi o nelle cittadine come Shoafat. Nel caso specifico, una cittadina da 15 mila abitanti adesso ne ospita 50 mila. Ma gli israeliani, a cui compete la costruzione e la manutenzione degli impianti idrici, si guarda bene dal provvedervi. Tutto ciò che ha fatto è stato agganciare un rubinetto in più alle condutture. Ma senza manutenzione, gli impianti idrici si logorano e l'acqua si perde in mille rivoli. Il risultato sono 50 mila persone che ora muoiono di sete, di cui Israele non si interessa. L'unica cosa che hanno fatto le autorità israeliane è stata di aumentare le forze di polizia in zona, nel caso di manifestazioni di protesta da parte dei cittadini disperati. 

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di Antonio Rispoli
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