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Istraele: Netanyahu propone falso congelamento delle colonie


Istraele: Netanyahu propone falso congelamento delle colonie
27/08/2009, 09:08

Benjamin Netanyahu, premier del governo israeliano, continua a prendere in giro gli USA e l'intero mondo occidentale, con finte proposte di "congelamento" di nuove colonie su territorio palestinese. Infatti ieri si è incontrato con Robert Mitchell, inviato USA per il Medioriente, a Londra; durante quell'incontro ha proposto un congelamento per nove mesi della costruzione di nuove colonie. Ma a due condizioni. Innanzitutto di escludere dal conto la costruzione delle oltre 2500 case (praticamente un'intera città) già progettate ed iniziate nelle colonie su territorio palestinese, che comunque andranno terminate. E seconda condizione, che l'Autorità Nazionale Palestinese dimostri un "analogo gesto di buona volontà", come ha detto il premier israeliano.
In realtà il governo israeliano non ha intenzione per nove mesi di aprire nuove colonie in Palestina, ma solo di ampliare e fortificare quelle esistenti; quindi fa un falso gesto di distensione, in cambio di concessioni concrete e di tutta la pubblicità che i mass media occidentali gli faranno di "pacifista", di "colui che cerca la distensione" e sui "cattivissimi" palestinesi che se hanno un minimo di buon senso si rifiuteranno di cadere nella trappola.

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di Antonio Rispoli
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