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Roma, faccia a faccia tra Mario Monti e Hamid Karzai

Italia-Afghanistan: firmato il patto di cooperazione

Attacco a una pattuglia italiana. Nessun ferito

Italia-Afghanistan: firmato il patto di cooperazione
26/01/2012, 20:01

ROMA – L’Italia non abbandonerà l’Afghanistan. Alla fine del colloquio con il presidente Hamid Karzai, il messaggio di Mario Monti è chiaro: l’impegno italiano non verrà meno, neppure a partire dal 2014, quando è previsto il ritiro delle forze militari. A dimostrazione di ciò, l’accordo di partenariato a lungo termine, firmato nel corso del faccia a faccia oggi pomeriggio tra i due leader. Cooperazione e collaborazione tra i due Paesi, dunque, che lavoreranno soprattutto sugli aspetti civili ed economici. Ma, ed è questa la più grande rassicurazione che il premier italiano ha dato al presidente afghano, il nostro Paese non abbandonerà le forze di sicurezza afghane, per garantire la sicurezza più che mai necessaria, in un Paese in cui non si fermano gli attentati. In altre parole, l’Italia continuerà ad assistere le forze militari e di polizia afghane tramite la formazione e l’addestramento. L’accordo di partenariato e cooperazione a lungo termine formalizza a tutti gli effetti l’impegno dell’Italia in Afghanistan, anche dopo il 2014.
Intanto, la cronaca quotidiana ci presenta una realtà tutt’altro che facile nel Paese afghano. Proprio oggi un’autobomba ha provocato la morte di 4 persone e 34 feriti, mentre nel pomeriggio, come riferisce una nota dell’Esercito, la pattuglia italiana “è stata fatta oggetto di un attacco a fuoco complesso e contemporaneamente coinvolta nell’esplosione di un ordigno improvvisato”. L'attacco è avvenuto a circa 10 chilometri a ovest di Bala Murghab, il villaggio che ospita la Fob (Foward Operating Base) “Columbus”, avamposto nel settore nord dell’area di responsabilità italiana. Fortunatamente l’attacco non ha provocato morti, né feriti.

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di Antonio Formisano
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