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Apprezzamenti anche da Israele e Vaticano

Jazeera: il discorso di Obama raccoglie larghi consensi


Jazeera: il discorso di Obama raccoglie larghi consensi
04/06/2009, 18:06

Belle parole, ma ora si attendono i fatti. La tv satellitare araba Al Jazeera ha commentato oggi il discorso del presidente americano rivolto al mondo islamico, tenutosi all’Università del Cairo. Per la tv araba, “le belle dichiarazioni di principio di Obama devono ora conciliarsi con gli interessi delle grandi potenze e con quelli di Israele”. Particolare soddisfazione è arrivata per il “nuovo approccio” menzionato da Barack Obama nel rapportarsi con il mondo islamico mentre il presidente degli Usa ha studiato molto bene le parole da dire, guardandosi bene dal lasciarsi andare a riferimenti espliciti al terrorismo che avrebbero potuto far nascere le critiche più amare.

Nel lungo discorso, durato oltre un’ora, Obama ha parlato dell’intenzione di “restituire dignità all’Islam soggetto ad un linciaggio senza precedenti dopo gli attentati dell’11 settembre”, passando poi all’ “implicito riconoscimento dato ad Hamas”, come commentava uno dei tre ospiti negli studi di Al Jazeera, definito da Obama come “rappresentativo dei palestinesi”. Sulle differenze culturali innegabili tra il mondo islamico ed i Paesi occidentali, Obama, riferendosi alla condizione delle donne, ha raccolto consensi “sia quando ha parlato del loro diritto all’uguaglianza sia a quello di portare il velo”.

Malgrado la soddisfazione generale, non sono mancate le critiche. Come quelle di un ragazzo di Gaza che, riunitosi con altri in un Caffè di Gerusalemme in collegamento con lo studio della tv qatariota, ha aggiunto: “viene a parlarci di pace dal Cairo, mentre i suoi soldati stanno uccidendo i nostri fratelli in Afghanistan e Iraq”.

Per il governo di Israele si è trattato di un discorso “importante”,  e la speranza è che esso possa contribuire “davvero a una nuova era di pace fra il mondo arabo e musulmano e Israele”.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal Vaticano. Il portavoce, padre Federico Lombardi, ha parlato di un “intervento molto significativo” che non si inquadra solo in un progetto di riappacificazione tra Stati Uniti e mondo islamico, ma si muove anche nella prospettiva di pace internazionale.

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di Nico Falco
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