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JOE BIDEN E LE SUE GAFFE...


JOE BIDEN E LE SUE GAFFE...
23/08/2008, 13:08

Considerato uno dei più esperti e navigati membri del Senato, anche grazie ai suoi 36 anni trascorsi a Capitol Hill, Joe Biden deve però fare i conti anche con una non così lusinghiera fama, quella di essere un grande gaffeur, una sorta di "gaffe-machine", come ironizza oggi Politico. Ed il sito fa una carrellata delle frasi che il 65enne senatore democratico oggi scelto da Barack Obama come numero due del ticket per la Casa Bianca avrebbe fatto meglio a non dire.
A cominciare da quando nel 2006 rischiò di offendere l'intera comunità indiana in America, quando disse che "non si puo' entrare in un 7/11 o un Dunkin Donuts a meno che non hai un leggero accento indiano", riferendosi al fatto che sono indiani la maggior parte dei gestori di queste catene di fast food. Ancora più grave, in vista delle prossime elezioni, l'infelice battuta che ha mandato su tutte le furie i neri d'America, quando ha definito Obama "il primo candidato afroamericano che ha un linguaggio chiaro ed articolato ed un bell'aspetto".
Ma la frase che i repubblicani sicuramente andranno a rispolverare contro il ticket Obama-Biden è il commento del senatore del Delaware al suo voto positivo all'autorizzazione alla guerra in Iraq: "una delle decisioni più importanti di politica estera in una generazione" disse Biden che in seguito si è pentito di quel voto diventando un oppositore della guerra in Iraq. Non prima di aver detto, sempre nel 2002, che l'America non aveva "altra scelta che eliminare" Saddam Hussein.

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di Redazione
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