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Elicotteri Nato hanno risolto la questione, solo 18 morti

Kabul: fine della guerriglia presso l'hotel Intercontinental

Nessuna dichiarazione da parte di Karzai

Kabul: fine della guerriglia presso l'hotel Intercontinental
29/06/2011, 15:06

KABUL (AFGHANISTAN) – Sembrava essere tornati all'attacco al teatro Dubrovka del 22 Ottobre 2002, quando dei terroristi ceceni si impossessarono della struttura, tenendo innumerevoli persone in ostaggio e l'intervento inefficace delle ''teste di cuoio'' russe, provocò la morte di oltre 130 persone.

Ieri alle ore 23: 00, le prime notizie di agenzia ci riportavano con la mente a quella tragica situazione, con le forze dell'ordine locali subito impegnate a isolare e circondare l'hotel ''Intercontinental'', attaccato da milizie talebane.
Imprecise notizie in quell'ora ci fornivano un conteggio di almeno 50 morti mentre l'albergo era ancora in preda al controllo dei terroristi.

Fiamme, grida e colpi di kalashnikov, si udivano dall'esterno e tormentavano il governo di Karzai, impegnato proprio in quelle ore, in una sala dell'Intercontinental, a decidere insieme a funzionari occidentali, il pianificato passaggio delle attivita' di sicurezza, dalla comunità internazionale alle forze afghane.

Quindi i colpi delle mitragliatrici, dei fucili, dei razzi, riecheggiavano e scandivano ininterrottamente il buio e le ore della notte, una vera battaglia si svolgeva all'interno dell'albergo, mentre gli allocati ospiti diventavano ostaggi terrorizzati di tanta violenza.

Solo l'intervento di elicotteri Nato, che eliminavano tutti i cecchini sul tetto dell’edificio, intendi a sparare sulle forze di polizia afghane che cercavano di avvicinarsi e aprirsi un varco all'interno della struttura per ''bonificare'' tutti gli altri membri del commando, ha dato una svolta alla situazione.

Alla fine, al sorgere del sole, si contavano ''fortunatamente'' solo 18 vittime tra cui un diplomatico canadese ma l'attentato poteva essere molto più sanguinoso e cruento, poichè nell’albergo, tra i più frequentati dagli occidentali, vi erano molti ospiti oltre ad una festa di nozze in atto.

L’attacco rivendicato dai talebani è stato compiuto anche con l'ausilio dai due ai sei kamikaze, e almeno uno di questi è riuscito a farsi esplodere al secondo piano della struttura.

L’ambasciatore italiano a Kabul, Claudio Glaentzer, ha comunicato che nell'attentato nessun italiano è rimasto coinvolto.
Al momento ancora non ci sono dichiarazioni e commenti sull'accaduto, da parte di Karzai.

L’azione dei talebani si è verificata nello stesso giorno in cui il generale della NATO, William Caldwell, aveva dichiarato un aumento degli agenti che entreranno a far parte della polizia afghana, dopo l'annuncio della scorsa settimana del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, del nuovo piano per il ritiro delle truppe americane dall’Afghanistan.


 


 

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di Zaccaria Pappalardo
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