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L’attacco è stato rivendicato dai talebani sul loro sito

Kandahar, 10 esplosioni per mano dei talebani

Colpiti diversi edifici governativi della città

Kandahar, 10 esplosioni per mano dei talebani
07/05/2011, 13:05

KANDAHAR – Un commando di talebani ha attaccato la sede del governatore della provincia afghana di Kandahar, nel sud dell’Afghanistan. I combattenti, stando a quanto raccontato da un portavoce governativo, si sono asserragliati in un centro commerciale di cinque piani, situato di fronte alla sede di Tooryalai Wesa: proprio da questa postazione i militanti avrebbero aperto il fuoco sulle guardie che proteggono la residenza del governatore di Kandahar. Sull’edificio sono anche piovute due granate. Intanto, quello della residenza di Tooryalai Wesa non è l’unico caso: in città, infatti, sono state udite anche altre due forti esplosioni, una vicino alla residenza e un’altra pochi minuti dopo nella zona occidentale. Dalle prime notizie provenienti da fonti locali ci sarebbero diverse vittime, tra cui tre civili. La tv afghana “Tolo Tv” intanto conferma che alcune esplosioni sono avvenute nel cuore della città e vicino alla prigione centrale. A seguire le esplosioni, diverse ed intense sparatorie. Secondo l’emittente la polizia ha confermato l’emergenza, sottolineando che diversi commando sono entrati in azione in diversi punti della città. Ingenti forze di sicurezza sono state dispiegate nella zona degli incidenti, mentre anche un elicottero della Nato sorvola la zona calda del centro. La ricostruzione di quanto accaduto, come anche il numero delle vittime, resta però ancora incerto dal momento che è iniziato da poco il lavoro delle forze di sicurezza afghana, appoggiate in questo lavoro da un reparto della Nato, e si basa per il momento sui racconti di diversi testimoni oculari. Non sembrano esserci dubbi sul fatto che si tratti di attacchi terroristici: Kandahar, infattiè l’ex roccaforte dei talebani e negli ultimi mesi è stata teatro di molte violenze e di un’evasione di massa di militanti dal penitenziario. Proprio la settimana scorsa a Kandahar era stata lanciata la cosiddetta “offensiva di primavera” da parte dei talebani contro le truppe straniere e afghane.

AGGIORNAMENTO ALLE ORE 13:41
Si tratterebbe di 10 attacchi con esplosioni, di cui sei da kamikaze. Con il passare delle ore maggiormente si inizia a fare chiarezza su quelle che sono le dinamiche di quanto accaduto nella città di kandahar. Attraverso la testimonianza di un responsabile governativo afghano, infatti, si apprende che l’ondata di attentati ha prodotto in tutto dieci esplosioni, che comprendono anche sei attacchi suicidi. Tutte queste azioni sono state indirizzate contro edifici governativi di Kandahar, città, vale la pena ribadirlo, un tempo roccaforte dei talebani. Tra l’altro non si hanno dubbi sulla rivendicazione talebana a questi attacchi. Nel settimo giorno dall’inizio della loro operazione militare di primavera denominata “Badar”, infatti, i talebani hanno annunciato di avere lanciato un’offensiva nella città di Kandahar. Sul loro sito, il portavoce Yousuf Ahmadi afferma che “un gruppo di mujaheddin ha lanciato attacchi simultanei contro l’ufficio del governatore provinciale, la sede dei servizi segreti ed il quartier generale della polizia cittadina”. '”Kandahar - si dice infine – è teatro di sanguinosi scontri che continuano ancora”.

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di Antonio Formisano
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