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KARADZIC: GLI USA GARANTIRONO LA MIA IMPUNITA'


KARADZIC: GLI USA GARANTIRONO LA MIA IMPUNITA'
01/08/2008, 10:08

Un Radovan Karadzic spavaldo, è quello che è apparso davanti al Tribunale dell'Aja ieri. Nelle dichiarazioni che ha rilasciato, ha detto comte cose che, se venissero dimostrate come vere, sarebbero interessanti (e probabilmente sono cose vere, ndr). A proposito della sua cattura, ha detto: "A Belgrado sono stato rapito da civili non identificati per tre giorni in modo illegale, sono stato trattenuto tre giorni prima che la stampa lo venisse a sapere, mi sono stati negati i diritti, non potevo telefonare né mandare sms, non ho avuto l'assistenza di un avvocato. Illegalità che sono continuate con il mio trasferimento qui". Inoltre, parlando di quello che successe alla fine del regime di Milosevic, ha dichiarato che nel 1996 negoziò con Richard Holbrooke, il negoziatore americano dei patti di Daytona, uno scambio semplice: se lui si fosse ritirato dalla vita politica, avrebbe avuto l'impunità. Inoltre ha aggiunto che se Holbrooke intende eliminarlo, ha il braccio abbastanza lungo da raggiungerlo.

Holbrooke ha negato di avere garantito l'impunità a Karadzic, affermando che a suo tempo pretese solo il suo allontanamento dalla vita politica nazionale serba, ma senza alcuna contropartita. Inoltre Holbrooke ha aggiunto che quelle di Karadzic sono solo menzogne, aggiungendo che "Karadzic doveva essere catturato dai soldati della NATO 10 anni fa, e fu un errore non catturarlo".

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di Antonio Rispoli
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