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Nuove accuse del quotidiano iraniano, Parigi protesta

Kayhan: "La Bruni merita di morire, è immorale"


Kayhan: 'La Bruni merita di morire, è immorale'
31/08/2010, 16:08

TEHERAN (IRAN) - Va ancora all'attacco di Carla Bruni il quotidiano iraniano ultraconservatore Kayhan, che già alcuni giorni fa aveva definito la Bruni "una prostituta". Questa volta il quotidiano, oltre a chiamarla nuovamente "prostituta italiana" e "immorale", aggiunge: "L'analisi del passato di Carla Bruni mostra chiaramente perché questa donna immorale abbia sostenuto una donna iraniana condannata a morte per adulterio e per avere partecipato all'omicidio del marito. E infatti lei stessa merita la morte".
Questa volta il governo francese ha reagito diplomaticamente, con un messaggio ufficiale alle autorità iraniane. CHe hanno prontamente risposto, attraverso il portavoce del ministero degli Esteri, Ramin Mehmanparast: "La Repubblica islamica non approva l'insulto contro i responsabili di altri Paesi. Spero che tutti i media facciano più attenzione. Si può criticare la politica ostile di certe nazioni o il comportamento delle autorità di altri Paesi e possiamo esprimere la nostra protesta, ma non bisogna utilizzare parole insultanti. Questo non è corretto".
Tuttavia c'è da notare che stiamo parlando di un giornale la cui linea è molto vicina alle più rigide interpretazioni del Corano. Per queste interpretazioni una modella, una persona che spesso è stata fotografata nuda o quasi, non può che essere definita una prostituta. Ma questo non rappresenta certo la linea del governo.

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di Antonio Rispoli
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