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Devono sgomberare gli edifici occupati entro cinque giorni

Kiev, tribunale dà ultimatum a manifestanti pro-Ue

Altrimenti interverrà la polizia

Kiev, tribunale dà ultimatum a manifestanti pro-Ue
05/12/2013, 18:11

KIEV (UCRAINA) - Il tribunale di Kiev ha deciso che i manifestanti pro-Ue che hanno occupato il municipio di Kiev e la sede dei sindacati ucraini hanno cinque giorni per sgomberare gli edifici. Se l’ordine non sarà rispettato, allora la polizia di Kiev sarà autorizzata ad entrare in azione. Proprio questa mattina, il braccio destro della leader dell’opposizione in carcere, Yulia Timoshenko, aveva esortato i manifestanti sostenitori dell’Ue a bloccare gli uffici del governo e la sede della presidenza. “Lanceremo un imponente presidio del governo e dell’amministrazione presidenziale”, ha detto Oleksandr Turcinov.

Il premier ucraino Nikolai Azarov, in apertura del consiglio dei ministri degli Esteri dell’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) riunitosi a Kiev, ha detto che tra i manifestanti pro-Ue ci sono anche “forze estremiste” che stanno cercando di occupare gli edifici governativi e le istituzioni, violando la legge. Il vice premier, intanto, ha reso nota la decisione del governo di prendere in considerazione l’ipotesi di elezioni anticipate e di essere disposto a discutere tale questione con l’opposizione. “Dobbiamo negoziare – ha spiegato il vice premier –, non appena verranno presentate proposte ufficiali di questo tipo, saranno discusse”.

Dall’estero proviene appoggio ai manifestanti pro-Ue. Il segretario di Stato John Kerry ha detto che gli ucraini devono avere “la possibilità di scegliere il loro futuro”. Analogamente la pensa anche il ministro degli Esteri tedesco, Guido Werterwelle, che ha definito come “inaccettabili” le pressioni e le minacce esercitate sull’Ucraina per allontanarla dall’Ue.

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di Vanessa Ioannou
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