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I russi potranno utilizzare la Crimea fino al 2042

Kiev: uova e fumogeni in Parlamento contro la flotta russa


Kiev: uova e fumogeni in Parlamento contro la flotta russa
27/04/2010, 20:04

KIEV  - Tra Mosca e Kiev non corre buon sangue ma è inevitabile che la collaborazione tra i due paesi continui nell’interesse della giovane democrazia ucraina e nell’interesse dell’Europa affamata di gas russo.
Anche la collaborazione militare è uno dei punti fondamentali nel difficile rapporto tra i due paesi ex Urss.
In Ucraina oggi i parlamentari dell'opposizione hanno lanciato uova e fumogeni in aula durante l'approvazione di un accordo che consentirà alla Flotta russa del Mar Nero di utilizzare una base in Crimea fino al 2042.
Migliaia di manifestanti protestavano intanto all'esterno del parlamento, mentre la coalizione che fa riferimento al nuovo presidente Viktor Yanukovich dava il via libera all'accordo con la Russia, approvato oggi quasi in contemporanea anche dalla Camera di Mosca.
I nazionalisti ucraini, guidati dall'ex premier Yulia Tymoshenko e dall'ex presidente Viktor Yushchenko, considerano l'accordo un tradimento degli interessi nazionali ucraini, e vorrebbero che la base chiudesse alla scadenza dell'attuale contratto di concessione, nel 2017. Ma il parlamento ha ratificato l'estensione della concessione con 236 voti, 10 più della soglia necessaria.
Yanukovich ha definito il nuovo accordo col presidente russo Dmitry Medvedev lo scorso 21 aprile, ottenendo in cambio uno sconto del 30% sul prezzo del gas russo all'Ucraina, un aiuto per l'economia in difficoltà di Kiev.
La flotta russa è all'ancora a Sebastopoli dal regno di Caterina la Grande, nel 18esimo secolo. Ma, in base all'accordo sottoscritto al momento dell'indipendenza dell'Ucraina, dopo la caduta dell'Unione Sovietica, la marina russa avrebbe dovuto lasciare la Crimea nel 2017.

 

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di Mario Aurilia
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