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Ma gli scontri hanno provocato 68 morti e 400 feriti

Kirghizistan: il Presidente scappa, l'opposizione forma il governo


Kirghizistan: il Presidente scappa, l'opposizione forma il governo
08/04/2010, 09:04

BISHKEK (KIRGHIZISTAN) - Dopo giorni di scontri tra le forze di sicurezza e i manifestanti, cambio radicale al comando del Kirghizistan, ex regione russa, diventata indipendente nel 1991. Infatti Kurmankbek Bakiyev, che governava col titolo di "Primo Presidente del Kirghizistan", è fuggito, per rifugiarsi nella regione centrale dell'Osh, a lui fedele. Il potere è stato preso dal Ministro degli Esteri e capo dell'opposizione Roza Otunbayeva, che ha sciolto il Parlamento e si è posto a capo di un governo provvisorio di sei mesi, che si è assunto l'incarico di andare a nuove elezioni entro sei mesi, abrogando le leggi fatte da Bakiyev e i partiti che lo sostenevano.
Ora, nella capitale kirghiza Bishkek regna una apparente calma. Non ci sono più le forze di sicurezza in massa per le strade e anche nella residenza del Presidente, detta "Casa Bianca" la gente entra ed esce senza problemi. Ma il bilancio degli scontri è pesante: fonti ufficiali parlano di 65 morti e oltre 400 feriti.
Il Ministro della Difesa ad interim, Ismail Isakov, ha comunicato ai giornalisti che la situazione è sotto controllo; e soprattutto si è premurato di annunciare che la base americana di Manas, vera porta d'accesso per le truppe e i rifornimenti per l'Afghanistan, resterà aperta.
Intanto il nuovo governo ha annunciato di essere pronto a negoziare le dimissioni dell'ormai ex Presidente Bakayev, sostenendo che non c'è posto per lui nel Paese.

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di Antonio Rispoli
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