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Ancora mistero sulla morte del ministro dell'Interno

Kirghizistan: Kirghizistan: assalto al Parlamento


Kirghizistan: Kirghizistan: assalto al Parlamento
07/04/2010, 18:04

BISHKEK - Le dichiarazioni che il medico del pronto soccorso Akylbek Yeukebayev ha fornito alla Reuters non paiono lasciare dubbi: nella capitale del Kirghizistan, dopo l'assalto al parlamento da parte della folla antigovernativa, le forze dell'ordine hanno aperto il fuoco sui dimostranti ed ucciso decine di persone; provocando 150 feriti accertati.
Le forze dell'opposizione, secondo quanto riferisce un giornalista della France Presse, avrebbero letteralmente assaltato la sede del parlamento e della procura di Bishkek. I testimoni parlano di fiamme molto alte che si alzano dal pian terreno dell'edificio di quattro piani attaccato dai manifestanti. Ed intanto circolano numerose voci che parlano della morte del ministro degli interni Moldomussa Kongantiyev; preso in ostaggio e poi ucciso dalla folla inferocita. A tentare una smentita è stato il portavoce del ministero Rahmatillo Ahmedov. Eppure la stampa russa aveva raccolto la testimonianza di un attivista che raccontava chiaramente del ferimento grave di Kongantiyev nella città di Talas. Il ministro sarebbe poi morto durante il trasporto in ospedale.
La ragione dei durissimi scontri è da riscontrare nella richiesta (non accolta) di dimissioni del presidente Kurmanbek Bakiyev. Per i dimostranti, infatti, il paese non può continuare ad andare avanti se Bakiyev non rinuncia alla sua carica. Ma il premier  kirghizo Daniyar Usenov, dopo aver dichiarato lo stato d'emergenza ed aver imposto il coprifuoco, ha strenuamente difeso il contestatissimo presidente; confermando che non si sarebbe dimesso e che non si sarebbero portate avanti trattative con i dissidenti.
Intanto continua il silenzio di tutte le reti televisi del Kirghizistan; quella di Stato ha subito ieri un assalto violento da parte dei manifestanti ed è stata posta sotto sequestro. Le tv dunque restano mute ma le urla degli scontri di piazza gettano il paese nel caos totale. Al momento nessuno nel governo è in grado di riferire dove si trova Bakiyev.

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di Germano Milite
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