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"Ora Washington deve porre rimedio"

La Cina alza la voce, dopo l'incontro di Obama col Dalai Lama


La Cina alza la voce, dopo l'incontro di Obama col Dalai Lama
19/02/2010, 09:02

WASHINGTON - Come era prevedibile, l'incontro che si è svolto ieri sera tra il Presidente statunitense Barack Obama e il Dalai Lama, non è andato giù al governo cinese. Che ha subito affidato al portavoce del Ministero degli Esteri, Ma Zhaoxu, il compito di minacciare gli Stati Uniti: "Le azioni degli Usa equivalgono ad una seria interferenza in questioni di politica interna della Cina, e hanno seriamente ferito i sentimenti del popolo cinese e gravemente danneggiato le relazioni Cina-Stati Uniti". Poi si svela cosa c'è realmente dietro, quando la Cina bussa a denari: "Gli USA devono immediatamente prendere delle contromisure per scongiurare gli effetti maligni di questa visita. Facciano azioni concrete per promuovere un proficuo sviluppo delle relazioni tra Cina e Stati Uniti". Il riferimento alle vendite di armi a Taipei che gli USA hanno fatto negli ultimi tempi sono fin troppo evidenti. Adesso bisognerà vedere se e quali contromisure adotterà la Cina

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di Antonio Rispoli
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