Dal mondo / Estremo Oriente

Commenta Stampa

Lo ha deciso il Comitato Centrale del Partito Comunista

La Cina dice addio alla politica del figlio unico

Dal 2009 potevano avere due figli i genitori figli unici

La Cina dice addio alla politica del figlio unico
29/10/2015, 12:46

PECHINO (CINA) - Secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale Xinhua, il Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, in occasione del suo quinto plenum, che si conclude oggi, ha deciso di porre fino alla politica del figlio unico, adottata nel 1979 ma che già presentava numerose eccezioni, e di alzare a due per tutte le coppie il numero di figli che potranno avere. Il provvedimento, di cui si parlava già nel 2013, avrebbe lo scopo di rafforzare la domanda interna e di favorire il passaggio da un’economia basata sulle esportazioni ad una incentrata su servizi, consumi interni e innovazione. Inoltre, si mira a rinvigorire la crescita della popolazione e a contrastare il fenomeno dell’invecchiamento della stessa.

La politica del figlio unico era stata introdotta nel 1979 per affrontare il problema del sovraffollamento e dell’inquinamento, ma dal 2009 era stata concessa la possibilità di avere due figli a tutte le coppie di cui almeno uno dei due genitori non avesse fratelli né sorelle. Inoltre, erano previste delle eccezioni in diverse regioni del Paese. Con la nuova legge, invece, la possibilità di avere due figli sarà estesa a tutti i cittadini.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©