Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

''La questione del Tibet è prettamente cinese''

La Cina invita Obama a non incontrare il Dalai Lama

Le critiche avvenero già per l'incontro del 2010

La Cina invita Obama a non incontrare il Dalai Lama
16/07/2011, 11:07

PECHINO (Cina) - Dopo aver reso pubblico per oggi l'incontro con il Dalai Lama, il presidente Obama ha suscitato l'ira del governo di Pechino che ha invitato la Casa Bianca a rifiutare l'ospitalità perchè in questo modo mette a repentaglio l'integrità territoriale e la sovranità cinese sul Tibet.

Il ministro degli esteri cinese ha spiegato che il Dalai Lama è una figura da evitare a causa della fallita rivoluzione del 1959 e che usa il viaggio in America soltanto per dividere la madrepatria, ricordando che la questione del Tibet è prettamente cinese, e la Cina si oppone risolutamente a qualsiasi paese o qualsiasi altra persona interferisce negli affari interni della Cina su questa questione.

Non è la prima volta che si avvertono tensioni tra Cina e Usa a riguardo del Tibet, già nel febbraio del 2010, un incontro del presidente Obama con il Dalai Lama venne criticato fortemente da Pechino, tanto che all’ultimo momento Obama decise di ridurre lo spessore del ricevimento non incontrando il leader tibetano nella Stanza ovale (usata per gli incontri ufficiali), facendolo uscire poi da una porta di servizio.

L'avvertimento della Cina giunge in un momento particolare per la Casa bianca, in pericolo default a causa dei 14300000000000 di dollari di debito, che di certo vuole mantenere ottimi rapporti con lo stato cinese, essendo suo primo creditore per una cifra pari a circa 1 trilione di dollari.

Commenta Stampa
di Zaccaria Pappalardo
Riproduzione riservata ©