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Il premier nipponico istituisce un ufficio speciale

La Cina manda altre 6 navi militari verso le isole contese col Giappone


La Cina manda altre 6 navi militari verso le isole contese col Giappone
14/09/2012, 17:54

ISOLE SEINKAKU/DIAOYU (CINA/GIAPPONE) - Non cala la tensione tra Cina e Giappone, per il possesso delle isole che i giapponesi chiamano Seinkaku e i cinesi Diaoyu. Già qualche giorno fa la Cina aveva mandato due pattugliatori, a cui il Giappone aveva risposto mandando un paio di navi militari. QUando i due gruppi si sono incontrati, secondo quanto riferito dai giapponesi alla stampa, le navi cinesi sono tornate indietro. Ma il governo cinese ha deciso di rilanciare, mandando questa volta un gruppo di ben 6 pattugliatori con uno scopo dichiarato: "Queste attività di pattugliamento e il rafforzamento della legge cinese nel posto, tendono a dimostrare la giurisdizione cinese sulle Diaoyu e le isole limitrofe e assicurare gli interessi marittimi del paese". Queste sono state le parole che il governo cinese ha affidato ad un comunicato in cui spiegava le sue intenzioni. 
A questa iniziativa ha risposto il premier nipponico Yoshihiko Noda ha istituito un ufficio speciale che si occupi di questo caso e di mantenere le isole nell'alveo del territorio giapponese. 

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di Antonio Rispoli
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