Dal mondo / Giappone

Commenta Stampa

Gli Usa cercano di mediare tra Cina e Giappone

La Cina rilancia: 1000 pescherecci in viaggio per le Senkaku


La Cina rilancia: 1000 pescherecci in viaggio per le Senkaku
17/09/2012, 10:25

ISOLE SENKAKU/DIAOYU (CINA/GIAPPONE) - Continua ad essere calda la situazione tra Cina e Giappone che si contendono le isole Senkaku (o Diaoyu, in cinese). Ancora una volta è la Cina a provocare: dopo aver mandato numerose unità militari, ha inviato una flotta di 1000 pescherecci in quella zona che è molto pescosa. O almeno le era, perchè se quei pescherecci cominciano a gettare le reti, non rimarrà più niente. 
Intanto gli Stati Uniti si trovano in una difficile situazione: in base al trattato di San Francisco del 1972 sono tenuti ad aiutare il Giappone anche se la Cina attaccasse le isole; dall'altra la sua economia è troppo dipendente da quella cinese. Per cui il segretario alla Difesa Leon Panetta è intervenuto, ma con estrema cautela: "Gli Stati Uniti, per politica, non tengono posizione sulle rivendicazioni della sovranità. Detto questo, ci aspettiamo che questi problemi siano risolti pacificamente. E anche se capiamo le differenze in questo caso riguardo la giurisdizione, è estremamente importante che gli strumenti diplomatici di entrambe le parti siano utilizzati per cercare di risolvere questi problemi in modo costruttivo. E' nell'interesse di tutti, ed è nell'interesse di ognuno di noi, che Giappone e Cina mantengano buone relazioni e trovino un modo per evitare un'ulteriore escalation dei rapporti".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©